Articoli

Dipendente assente per un incidente stradale: l’azienda può chiedere il risarcimento dei danni?

Assolutamente sì

Quando un dipendente subisce un incidente stradale e si trova costretto ad assentarsi dal lavoro per un periodo più o meno lungo, spesso si pensa soltanto ai danni subiti dalla persona coinvolta. In realtà, anche l’azienda che deve fare a meno della sua prestazione lavorativa può subire un danno economico e, in determinati casi, ha diritto a ottenere un risarcimento.

Si tratta di una possibilità ancora poco conosciuta, ma molto importante per tutelare il datore di lavoro che si trova a sostenere dei costi senza poter usufruire dell’attività del proprio dipendente.
 

L’assenza del dipendente può rappresentare un danno per l’azienda

Un lavoratore assente a causa di un incidente stradale con lesioni personali non è semplicemente una risorsa temporaneamente indisponibile: per l’impresa quella situazione può tradursi in un vero e proprio pregiudizio economico.

Durante il periodo di assenza, infatti, il datore di lavoro continua spesso a sostenere diversi costi legati al rapporto di lavoro, pur non potendo beneficiare della prestazione del dipendente.

Anche quando intervengono gli enti previdenziali e assicurativi come INPS o INAIL, può rimanere una parte di oneri economici direttamente a carico dell’azienda.

Questi costi possono essere richiesti al responsabile dell’incidente o, più frequentemente, alla compagnia assicurativa tenuta al risarcimento dei danni provocati.

Che cos’è la rivalsa del datore di lavoro?

Questo tipo di richiesta viene comunemente definita rivalsa del datore di lavoro.

Il principio è semplice: chi ha causato l’incidente e ha determinato l’assenza del dipendente deve rispondere anche delle conseguenze economiche indirette che tale evento ha provocato.

Il datore di lavoro, quindi, può “rivalersi” nei confronti del responsabile civile per recuperare le somme sostenute durante il periodo in cui il dipendente non ha potuto svolgere la propria attività.

Il diritto al risarcimento è stato riconosciuto anche dalla giurisprudenza, tra cui una storica pronuncia della Corte di Cassazione (sentenza n. 6132 del 12 novembre 1988), che ha confermato la possibilità per il datore di lavoro di ottenere il ristoro dei danni derivanti dall’assenza del dipendente causata da responsabilità di terzi.

Quali danni può recuperare l’azienda?

Le voci di danno che possono essere oggetto di richiesta di risarcimento possono essere diverse e devono essere valutate caso per caso.

Tra queste possono rientrare, ad esempio:

ratei di tredicesima maturati durante l’assenza;

ratei ferie;

ratei relativi alle ex festività abolite;

quota di trattamento di fine rapporto (TFR);

contributi INAIL;

contributi previdenziali;

eventuali integrazioni alla retribuzione;

ulteriori costi presenti nella busta paga del dipendente.

La corretta quantificazione di queste somme è fondamentale per presentare una richiesta completa e adeguatamente documentata.

Anche le aziende pubbliche possono chiedere il risarcimento

Il diritto alla rivalsa non riguarda soltanto le aziende private.

Anche enti e aziende pubbliche possono richiedere il risarcimento dei costi sostenuti a causa dell’assenza di un dipendente provocata da un incidente stradale.

In questi casi, la richiesta assume un’importanza ancora maggiore: trattandosi di risorse pubbliche, il mancato recupero delle somme potrebbe rappresentare un danno economico per la collettività.

Un’opportunità ancora poco conosciuta dalle imprese

Nonostante si tratti di un diritto riconosciuto, molte aziende non sono ancora consapevoli della possibilità di ottenere questo tipo di rimborso.

Altre volte, invece, il problema è pratico: mancano il tempo, le competenze o gli strumenti necessari per ricostruire correttamente il danno e avviare una procedura nei confronti della compagnia assicurativa.

Per ottenere un risarcimento è infatti necessario dimostrare in modo preciso:

la responsabilità del soggetto che ha causato l’incidente;

il periodo di assenza del dipendente;

i costi effettivamente sostenuti dall’azienda;

il collegamento tra l’incidente e il danno economico subito.

Risarcimento e Tutela al fianco delle aziende

Conoscere i propri diritti è il primo passo per tutelare il patrimonio aziendale.

Risarcimento e Tutela supporta aziende e datori di lavoro nella gestione delle pratiche di rivalsa, aiutando a individuare, quantificare e documentare i costi sostenuti a causa dell’assenza di un dipendente coinvolto in un incidente stradale.

Grazie a un’attenta analisi della documentazione e a un’esperienza specifica nel settore del risarcimento danni, è possibile avviare una richiesta completa e aumentare le possibilità di ottenere quanto dovuto.

Un incidente stradale non deve trasformarsi in un ulteriore danno economico per l’impresa: anche l’azienda ha il diritto di essere tutelata.

 

Information icon

Abbiamo bisogno del vostro consenso per caricare le traduzioni

Per tradurre i contenuti del sito web utilizziamo un servizio di terze parti che potrebbe raccogliere dati sulla vostra attività. Si prega di rivedere i dettagli nell'informativa sulla privacy e accettare il servizio per vedere le traduzioni.